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IL MANDARINO - contenuti, proprietà e uso interno

Il mandarino (Citrus nobilis) è il frutto dell'albero omonimo, appartenente alla famiglia delle Rutacee. E' un agrume a frutto piccolo, diviso in 8-12 spicchi delimitati da pareti membranose.


CONTENUTI

  • Il mandarino è ricco di vitamina C, di betacarotene, percussore della vitamina A, e di vitamina E,; tutte queste vitamine sono degli antiossidanti naturali. La presenza nello stesso alimento di tali vitamine potenzia l'effetto di ciascuna di esse. La vitamina C, per esempio, interagisce con la vitamina E, rigenerandone il potere antiradicale.
  • Oltre a queste vitamine il mandarino contiene acido folico, vitamina B1 , B2 , PP e B6, e preziosi sali minerali come potassio, calcio e fosforo. Inoltre, contiene fibre, ed è ricco di zuccheri semplici, facilmente assimilabili.
  • La buccia del mandarino è ricca di terpeni, sostanze di grande utilità per la salute, impiegate anche all'industria farmaceutica.
    Inoltre, il mandarino contiene limonene che ha proprietà antiossidanti e protegge dai danni provocati dai radicali liberi, molecole instabili che danneggiano l'organismo, contribuendo alla formazione dei tumori e ad accellerare i processi di invecchiamento.
  • L'olio essenziale estratto dalla profumata buccia è usato per la preparazione di liquori, sciroppi e profumi.


PROPRIETA'

  • ​Tra la frutta fresca il mandarino è il più energetico e il più ricco di zuccheri (72 kcal e 17,6 g di zuccheri ogni 100 g), più degli altri frutti notoriamente calorici, come uva, banane e cachi.
  • L'altro tenore glucidico ed energetico lo rende particolarmente adatto alle necessità della crescita, a chi fa sport e a chi è convalescente, grazie anche alla ricchezza di vitamina C.
  • Il mandarino è anche un blando sedativo del sistema nervoso e facilita il sonno.


USO INTERNO

  • ​In caso di:
    - mancanza di potassio, sbucciare e fare a pezzi alcuni mandarini, aggiungere mandorle e uvetta, irrorare con succo di mandarino e zuccherare;
    - inappetenza, sbucciare e tagliare a fette alcuni mandarini e servirli con lo zucchero;
    - astenia e convalescenza, bere il succo di 4 mandarinicon un cucchiaio di miele;
    - carenza di vitamina C, fragilità capillare, consumare 2 o 3 mandarini, 3 volte al giorno;
    - insonnia e nervosismo, far bollire la biccia lavato di un mandarino, provenente da coltivazione biologica, o meglio da coltivazione non trattato, in una tazza d'acqua; filtrare, zuccherare e bere caldo prima di andare a dormire.


ATTENZIONE!

Rispetto agli altri agrumi e alla maggior parte della frutta fresca, il mandarino è molto più ricco di zuccheri e, conseguentemente, di calorie, pertanto non ne devono abusare gli obesi e chi soffre di diabete.




Fonte estratta dal libro "160 alimenti che fanno bene" ISBN 978-88-573-0614-8


Daniele, imprenditore che crede nella canapa
LARVE DI CETONIA - Le Coltivazioni Naturali di Daniele Lo Bosco